A Monfalcone (GO) le classi sono lo specchio di una città ricca di culture, lingue e percorsi di vita differenti. In questo contesto, l’arte può diventare un linguaggio comune capace di creare relazioni, e rafforzare il senso di appartenenza. È da qui che parte l’esperienza di Mus-e Italia nelle scuole del territorio.
Fondazione Pietro Pittini ha contribuito a portare il progetto in Friuli Venezia Giulia e, grazie alla collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, Mus-e è oggi presente in numerose scuole della provincia. Nell’anno scolastico appena concluso il progetto ha coinvolto 27 classi e 519 bambini in Friuli Venezia Giulia, di cui 10 classi e 207 alunni nelle scuole primarie di Monfalcone.
Attraverso laboratori di arti visive, musica e movimento, condotti da artisti professionisti, bambine e bambini hanno esplorato temi come le emozioni, l’ascolto, la collaborazione e la creatività. Pittura intuitiva, argilla, collage, musica, voce e costruzioni condivise sono stati alcuni degli strumenti utilizzati per favorire la partecipazione attiva e il dialogo all’interno delle classi.
Uno degli aspetti più significativi emersi durante il percorso ha riguardato anche il coinvolgimento delle famiglie. Gli incontri conclusivi hanno visto una partecipazione attiva di molti genitori, compresi mamme e papà con background migratorio che, attraverso le attività artistiche condivise con i figli, hanno trovato un’occasione di incontro, partecipazione e dialogo con la scuola.
Per Fondazione Pietro Pittini sostenere Mus-e significa promuovere un’idea di educazione che mette al centro la relazione. Un progetto che utilizza i linguaggi dell’arte per favorire l’inclusione, valorizzare le differenze e contribuire a costruire comunità scolastiche sempre più aperte e inclusive.


