A pochi mesi dall’apertura, la sede di Insuperabili Udine conclude la sua prima stagione di attività. Un progetto nato grazie al sostegno della Fondazione Pietro Pittini, alla collaborazione sviluppata all’interno del Sport for Inclusion Network e al lavoro condiviso con La Nostra Famiglia, che ha contribuito a portare sul territorio un nuovo percorso sportivo dedicato a bambini e ragazzi con disabilità.
Durante la stagione, dieci atleti hanno preso parte con continuità agli allenamenti, guidati da allenatori, educatori e psicologi formati secondo la metodologia Insuperabili. Parallelamente è proseguito il percorso di formazione dello staff locale, affiancato dai supervisori nazionali attraverso incontri, momenti di confronto e attività di monitoraggio.
Accanto agli allenamenti, il progetto si è aperto progressivamente alle famiglie e al territorio. Le tradizionali feste della mamma e del papà hanno trasformato il campo da calcio in uno spazio di incontro e condivisione, mentre il progetto Integriamoci, realizzato insieme alla società sportiva U.B.F. di Latisana e all’Associazione F.A.S.IN., ha coinvolto complessivamente 37 giovani atleti in un percorso di allenamenti condivisi e una partita finale. Esperienze che hanno favorito la conoscenza reciproca e creato nuove occasioni di inclusione attraverso lo sport.
La sede di Udine ha inoltre ospitato una tappa di BMW in Tour e ha partecipato alla Insupercup di Rovetta, il torneo che riunisce tutte le sedi Insuperabili. Per gli atleti è stata la prima esperienza di trasferta: due giorni vissuti insieme che hanno permesso di sperimentare autonomia, spirito di squadra e nuove relazioni.
Un tassello importante del progetto è stato anche il percorso di avviamento al calcio realizzato con La Nostra Famiglia di Pasian di Prato. Da novembre a giugno, bambini inseriti nei percorsi riabilitativi del presidio hanno partecipato ad attività motorie ed esercitazioni calcistiche progettate insieme a educatori, terapisti e personale sanitario. L’obiettivo era offrire un primo contatto con il calcio in un ambiente familiare e protetto, accompagnando gradualmente i partecipanti verso la pratica sportiva e, quando possibile, verso un futuro inserimento nella scuola calcio Insuperabili.
La stagione si conclude lasciando basi solide per il futuro. Nove dei dieci atleti hanno già confermato la loro partecipazione per il prossimo anno e sono già in corso i contatti con nuove realtà del territorio per ampliare la rete di collaborazioni.
Il primo anno di Insuperabili Udine racconta come lo sport possa diventare un luogo in cui allenare molto più delle competenze tecniche: autonomia, relazioni, fiducia in sé stessi e partecipazione alla vita della comunità. È da questi percorsi, costruiti nel tempo insieme alle famiglie e alle realtà del territorio, che prende forma un’inclusione capace di durare.


