Dai primi laboratori nelle scuole ai percorsi di alta formazione, fino all’ingresso nel mondo del lavoro: i progetti musicali sostenuti dalla Fondazione Pietro Pittini accompagnano bambini e giovani in momenti diversi del loro percorso, offrendo occasioni per sviluppare talento, competenze, autonomia e relazioni.
Esperienze differenti, accomunate dall’idea che fare musica significhi imparare ad ascoltare, collaborare, affrontare nuove sfide e trovare il proprio posto all’interno di un gruppo.
Contrastare la povertà educativa attraverso la musica
Con Armonie d’Infanzia, la Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi porta la musica nelle scuole dell’infanzia e primarie dei quartieri periferici di Milano e dell’area metropolitana.
Durante l’anno scolastico 2025-2026, il progetto coinvolge circa 900 bambini tra i 3 e i 10 anni, insieme alle loro famiglie, in percorsi di apprendimento e crescita pensati per offrire nuove opportunità di espressione, partecipazione e benessere.
Attraverso laboratori, attività musicali ed esperienze condivise, i bambini possono sviluppare creatività, capacità di ascolto e collaborazione, avvicinandosi alla musica in modo accessibile e coinvolgente. Un percorso che utilizza l’apprendimento non formale per contrastare la povertà educativa e creare occasioni di crescita anche nei contesti caratterizzati da maggiore fragilità sociale e culturale.
Giovani musicisti europei, insieme
Da oltre trent’anni la European Spirit of Youth Orchestra – ESYO riunisce più di 80 giovani musicisti selezionati da tutta Europa in un percorso di alta formazione e scambio culturale.
Guidata dal fondatore e direttore artistico Igor Coretti Kuret, l’orchestra è diventata un punto di riferimento internazionale per la capacità di coniugare eccellenza musicale, dialogo e collaborazione tra giovani provenienti da Paesi e tradizioni differenti.
Il tour 2026, United Together for a Europe of Good Friends, attraversa Italia e Slovenia con concerti a Nova Gorica, Capodistria, San Floriano del Collio e Valbruna. Il programma si concluderà l’8 agosto con Insieme nella musica, una camminata transfrontaliera tra Gorizia e Nova Gorica accompagnata da un flash mob finale in Piazza Transalpina.
Una summer school internazionale nel cuore del Friuli Venezia Giulia
Anche Music System Italy, il progetto promosso da Artificio Associazione Culturale ETS, mette la musica al centro di un’esperienza di incontro tra giovani provenienti da diversi Paesi.
Dal 27 luglio al 1° agosto, 35 studenti provenienti da Italia, Cina, Giappone, Malesia, Vietnam, Thailandia, Slovenia e Austria partecipano a una summer school di musica classica diretta dal maestro Ottaviano Cristofoli, prima tromba della Japan Philharmonic Orchestra di Tokyo.
Lezioni, masterclass e prove permettono ai partecipanti di perfezionare le proprie capacità tecniche e di affrontare la sfida di suonare insieme per la prima volta, affiancati da musicisti di orchestre internazionali. Il percorso comprende anche visite nei luoghi della cultura regionale e concerti gratuiti a Cividale del Friuli, Venzone, Trieste e Udine.
Giunto all’ottava edizione, Music System Italy ha già avuto un impatto concreto sul percorso di diversi partecipanti, alcuni dei quali hanno proseguito la propria formazione e avviato esperienze professionali in orchestre, festival e istituzioni musicali internazionali.
Il primo palco per bambini e ragazzi
La XXIII Rassegna musicale Sv. Ciril in Metod, organizzata dall’Istituto Comprensivo Vladimir Bartol di Trieste, ha coinvolto circa 210 bambini e ragazzi tra i 6 e i 14 anni provenienti da scuole a indirizzo musicale, scuole di musica e percorsi privati del Friuli Venezia Giulia.
Solisti, gruppi da camera e orchestre hanno avuto la possibilità di esibirsi in un contesto non competitivo, incontrare altri giovani musicisti e presentare anche composizioni proprie o di autori locali.
Una commissione di musicisti italiani e sloveni ha selezionato alcuni degli interpreti per il concerto conclusivo, registrato dalla RAI. Grazie al sostegno della Fondazione, la partecipazione alla rassegna è stata gratuita, permettendo a tutti i giovani coinvolti di vivere l’esperienza del palco e condividere il lavoro svolto durante l’anno.
Dalla formazione al lavoro nello spettacolo
Con il progetto Supporto per giovani artisti e professionisti in formazione, la collaborazione con l’Accademia Teatro alla Scala prosegue attraverso quattro borse di studio destinate ad altrettanti giovani under 30.
Una borsa sostiene il secondo anno di formazione di una giovane violista udinese iscritta al Corso per Professori d’Orchestra. Le altre tre permettono di svolgere tirocini di sei mesi nelle aree della Direzione Comunicazione e della Direzione Artistica del Teatro alla Scala.
Il progetto integra alta formazione ed esperienza sul campo, offrendo ai giovani la possibilità di lavorare a contatto con professionisti e strutture organizzative di eccellenza. Un passaggio importante per trasformare le competenze acquisite durante lo studio in strumenti immediatamente spendibili nel settore dello spettacolo dal vivo.
Percorsi diversi, una stessa direzione
Dall’educazione musicale nella scuola ai percorsi internazionali, dalle prime esibizioni alle esperienze professionali, questi progetti mostrano quante possibilità possa aprire la musica.
Sostenerli significa offrire a bambini e giovani occasioni concrete per esprimersi, sviluppare le proprie capacità, incontrare nuovi contesti e immaginare il proprio futuro.


