Letture consigliate: Filantropie. Sfide e visioni delle famiglie imprenditoriali italiane

Nella continua ricerca di esempi a cui ispirarsi e modelli di fondazioni a cui fare riferimento, ci siamo dedicati alla lettura di ‘Filantropie. Sfide e visioni delle famiglie imprenditoriali italiane (Editori Laterza, 2017).

Oltre alle testimonianze di famiglie e filantropi di grande ispirazione, abbiamo trovato di particolare interesse l’introduzione, in cui – in un inquadramento generale – viene messa in luce l’importanza dell’individuazione di nuovi modelli di filantropia e sostenibilità per affrontare sfide sempre più complesse ed essere più efficaci nel raggiungimento dei SDG (Sustainable Development Goals).

I Sustainable Development Goals sono gli obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dall’Organizzazione delle Nazioni Unite nel 2015, che costituiscono il piano d’azione Agenda 2030 di sviluppo internazionale.

Questi obiettivi sono alla base della realizzazione dei nostri progetti: iniziative innovative rivolte allo sviluppo e al sostegno dei più giovani per le quali studiamo il contesto e selezioniamo i giusti partner per assicurare una realizzazione ed erogazione ottimale.

Innovazione sociale, idee e strategie: WIS – Workshop Impresa Sociale

Siamo stati alla 15° edizione di WIS – Workshop sull’Impresa Sociale, l’appuntamento di riferimento per le imprese che producono beni e servizi di utilità sociale, organizzato da IRIS Network.

L’incontro si propone di far emergere le migliori buone pratiche di innovazione sociale dell’imprenditoria sociale italiana, favorendo il confronto e lo scambio tra operatori sul campo e altri attori pubblici e privati che intendono sostenere lo sviluppo di questo particolare ecosistema di imprese.

Quest’anno ci si è concentrati sulle molte tematiche e aspetti che comportano e comporteranno la Riforma del Terzo Settore. Non potevamo mancare!

Tra le sessioni parallele, abbiamo trovato di particolare interesse gli interventi sui beni confiscati, quello sull’alternanza scuola-lavoro e la sessione che ha affrontato il tema della tecnologia nell’innovazione sociale.

Disegnare il Futuro: didattica attiva per un futuro migliore

Abbiamo partecipato al convegno di presentazione per la conclusione del primo triennio di I CAREDisegnare il Futuro, il progetto finalizzato a orientare e prevenire la dispersione scolastica nel ciclo obbligatorio dell’istruzione.

L’iniziativa, sostenuta dalla Fondazione San Zeno e realizzata grazie alla collaborazione di una folta rete di Istituti Comprensivi di Verona, propone una metodologia sperimentale, attraverso la didattica attiva, con laboratori curricolari per lo sviluppo delle competenze europee ed è finalizzata a orientare e prevenire la dispersione scolastica nel ciclo obbligatorio dell’istruzione.

L’obiettivo è di arricchire le abilità di tutti gli alunni, necessarie alla conoscenza di sé, all’autonomia, alla capacità di saper progettare, di pensarsi individui e cittadini attivi.

Il progetto nasce come percorso didattico sperimentale di ricerca-azione. Oltre a una formazione sistematica e permanente dei docenti, prevede inoltre percorsi multidisciplinari in compresenza di esperti atelieristi.

Tra le prime lezioni del convegno, emerge l’importanza dell’alto coinvolgimento degli insegnanti, qui veri promotori e protagonisti – insieme agli studenti – della realizzazione e riuscita del progetto.

Ricerca e nuove opportunità: Euro Bio High Tech

Euro Bio High Tech è un evento della durata di due giorni che ha come obiettivo quello di connettere i due versanti del settore Biotech Smart Health, ossia quello di ricerca e quello industriale, al fine di creare nuove opportunità di sviluppo e di business.

Euro Bio High Tech è il primo Salone dedicato all’innovazione nel biomedicale, nelle biotecnologie e nella bioinformatica nell’area dell’Europa Centro-Orientale e Balcanica. Risponde a queste esigenze offrendo un’esposizione e un confronto sui progetti di ricerca e sviluppo realizzati dalle imprese con gli Enti di Ricerca.

Obiettivi dell’appuntamento annuale, della durata di due giorni, sono: innovare, connettere, promuovere e rappresentare.

La Fondazione era presente come attento ascoltatore, per comprendere le necessità del contesto, partendo dalle potenzialità del territorio, specialmente in ambito scientifico. Abbiamo assistito ad interventi istituzionali di presentazione dell’ecosistema, iniziato a studiare le sinergie ed opportunità che si stanno creando tra Italia (Trieste) e Unione Europea Centro Orientale e Balcanica.

Filantropia d’oltreoceano: Bill & Melinda Gates foundation

Abbiamo visitato la sede della Bill & Melinda Gates Foundation, una tra le più famose fondazioni al mondo per entità di erogazioni, ampiezza globale degli interventi e per la visione innovativa del ruolo di una fondazione.

Nota per l’importante impatto nella lotta contro HIV, malaria e tubercolosi, la fondazione vanta una presenza capillare internazionale, con uffici in tutti i continenti, e prestigiose partnership con la University of Seattle e con le principali organizzazioni mondiali. Famosa inoltre la donazione di 67 miliardi di dollari dell’imprenditore Warren Buffett.

Abbiamo visitato la sede quest’estate, raccogliendo immagini, dati e informazioni sui progetti che sviluppano e sulle ricerche che stanno portando avanti.

La frase incastonata a caratteri cubitali sulla facciata del palazzo è un messaggio chiaro e significativo, da tenere sempre in mente:Every person deserves the chance to live a healthy, productive life.

C’è tanto da imparare.