Lezione 3: la storia dello sviluppo scientifico di Trieste con Massimo Ramella​

Lezione 3: la storia dello sviluppo scientifico di Trieste con Massimo Ramella​

Proseguiamo il nostro percorso che ci porterà a diventare Science Greeters a Esof2020. Dopo le prime due lezioni sulle basi del turismo, oggi abbiamo avuto modo di approfondire assieme all’astronomo Massimo Ramella lo sviluppo scientifico di Trieste dal 1600 al 1900. Si tratta di un tema particolarmente interessante se pensiamo all’importanza strategica che la nostra città occupa oggi nel campo della ricerca scientifica: siamo infatti uno dei luoghi con la più alta concentrazione di ricercatori e di istituti a livello internazionale. Le origini di questo progresso sono da ricondurre a Maria Teresa D’Austria che istituì la prima scuola di nautica nel 1700 e poi la creazione di un vero e proprio osservatorio astronomico-nautico, sempre sotto il regno Austro-Ungarico. La lezione è stata l’occasione non solo per esplorare lo sviluppo scientifico ma anche per approfondire la strumentazione e le tecniche usate nel passato dai navigatori per orientarsi grazie alle stelle o per scoprire l’ora esatta grazie alla posizione del Sole.

Piccolo aneddoto: chi lo sapeva che fino a qualche tempo fa il faro della Lanterna utilizzava una “time ball” ossia una grande palla colorata di legno o metallo che veniva posta in movimento alle ore 12  per permettere ai naviganti di sincronizzare i propri orologi?

Ci vediamo alla prossima lezione!

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