La Regione FVG vanta il primo Centro per l’infanzia a indirizzo musicale e artistico

La Regione FVG vanta il primo Centro per l’infanzia a indirizzo musicale e artistico
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Povertà educativa e competenze per la crescita sul territorio sono i goals della Fondazione Pietro Pittini. Molto del nostro tempo viene speso per studiare le best practices nazionali, confrontandoci anche con associazioni, enti e Fondazioni internazionali con lo scopo di importare modelli, favorire la reciproca contaminazione di idee ed esperienze e diffondere i migliori progetti incontrati sul territorio locale in collaborazione con altre realtà. Durante la nostra attività di mappatura abbiamo conosciuto la Fondazione Bon, realtà riconosciuta dalla Regione FVG e dal Mibact che nasce nel 1896 e da quel tempo si prodiga nel mondo dell’istruzione e della cultura raccogliendo consensi.

“La Fondazione Bon è diventata e diventerà sempre di più una vera e propria Città della Musica” a dire del Direttore Claudio Mansutti. In effetti, partendo da forti istanze del territorio, questa realtà di Tavagnacco (UD) durante l’anno scolastico 2018-2019 ha deciso di far partire il primo Centro per l’infanzia a indirizzo musicale e artistico al fine di realizzare una vera e propria filiera della musica, in questo momento assente a livello nazionale. Gli studenti del Centro per l’Infanzia (bambini dai 3 ai 6 anni) potranno infatti proseguire il loro percorso artistico frequentando la scuola di musica e i laboratori teatrali proposti dalla Fondazione Bon, a cui si affiancano le loro collaborazioni didattico-artistiche con le scuole primarie e con le scuole secondarie di primo grado ad indirizzo musicale del Comune di Tavagnacco (UD). A seguire i ragazzi potranno inserirsi presso i Conservatori della Regione o immettersi potenzialmente nel mondo del lavoro.

Anche per questa ragione la Fondazione Pietro Pittini ha deciso di supportare e favorire le iscrizioni a questo Centro per l’infanzia per alcuni bambini di famiglie più fragili del territorio. La Scuola qui presentata si fonda quindi sul fare, sentire, capire e comunicare attraverso la musica e le arti espressive. Questo progetto educativo, unico e innovativo almeno in tutto il triveneto, si ispira ed integra approcci pedagogici di eccellenza come il Reggio Emilia Approach, il MusikkindergartnerBerlin e la Life Skills education, e può contare su un’equipe di professionisti altamente qualificati, che condividono da anni un progetto comune.

Il metodo didattico si basa quindi sull’educazione alle emozioni e all’empatia come parte integrante dell’attività curricolare, guardando al bambino come portatore di straordinarie potenzialità e costruttore delle sue conoscenze, oltre a credere nel lavoro di gruppo come via elettiva per apprendere e crescere nelle relazioni e nel confronto con gli altri.

Con questi buoni presupposti, auguriamo un buon lavoro alla Fondazione Bon!

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