Pietro Greco, laureato in chimica presso l’Università Federico II di Napoli, giornalista scientifico e scrittore. Nel 1993 ha fondato il Master in comunicazione della scienza presso la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste, di cui è stato vicedirettore dal 1997 al 2001 e direttore dal 2001 al 2009. Nel 2010 ha fondato il Master sulla Comunicazione della Scienza e della Innovazione Sostenibile presso l’Università di Milano Bicocca, master di cui è il coordinatore scientifico. È membro del “Gruppo di lavoro del MIUR per lo sviluppo della cultura scientifica e tecnologica”, presieduto da Luigi Berlinguer e dal 2006 al 2007 è stato Consigliere del Ministro dell’Università e della Ricerca, on. Fabio Mussi. È stato membro dal 2014 al 2016 del consiglio scientifico dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA). È direttore della rivista Scienza&Società edito dal Centro Pristem dell’università Bocconi di Milano ed è condirettore del web journal Scienzainrete edito dal Gruppo 2003. È stato direttore di FEST 2008 (Fiera dell’editoria scientifica di Trieste) e nel 2017 ha ricevuto il “Biogem Maria Antonia Gervasio” di riconoscimento alla carriera, nel 2019 è stato finalista del Premio letterario Galileo per la divulgazione della scienza.

 

Francesca Pitacco, laureata e specializzata in storia dell’arte presso l’Università di Udine, dopo un periodo di ricerca si dedica completamente alla divulgazione in campo turistico. Nel 1999 consegue l’abilitazione di guida turistica regionale e dal 2014 è Presidente dell’Associazione Guide Turistiche del Friuli Venezia Giulia. Ha collaborato con il Touring Club Italiano per la guida verde sulla regione, con i comuni di Duino-Aurisina e Muggia per lo sviluppo di progetti di accoglienza e valorizzazione turistica e con l’Editoriale FVG per la riedizione dell’Enciclopedia monografica del Friuli Venezia Giulia. Nel 2017 ha coordinato la mostra ideata da Erpac su Maria Teresa e Trieste.

Progetto senza titolo (51)

Paolo Quazzolo, laureato in storia del teatro ed è dottore di ricerca e professore associato di Storia del Teatro presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Trieste. Ha al suo attivo circa 150 pubblicazioni scientifiche tra monografie e saggistica. Collabora alla redazione dell’Edizione Nazionale delle Opere di Carlo Goldoni. Si occupa inoltre del teatro tra Otto e Novecento, della nascita della regia, delle dinamiche del teatro nella società delle masse, della nascita e sviluppo del Teatri Stabili in Italia. È Coordinatore scientifico del Sistema Museale dell’Ateneo triestino, nonché coordinatore del “Caffè delle Lettere” dell’Università di Trieste, iniziativa di Terza Missione volta a far conoscere al grande pubblico l’attività di ricerca svolta in Ateneo. Insegna, oltre che all’Università di Trieste, anche al corso di laurea Dams interateneo Trieste/Udine, nonché alla Facoltà di Pedagogia dell’Università di Pola (Croazia). Assieme alla collega Laura Pelaschiar dirige un gruppo di ricerca sul turismo narrativo. 

Massimo Ramella, laureato in fisica con la professoressa Margherita Hack, dal 1981 è astronomo presso l’INAF Osservatorio Astronomico di Trieste. La sua attività di ricerca riguarda la distribuzione su grande scala delle galassie e della materia nell’universo e, in particolare, lo studio di gruppi ed ammassi di galassie, importanti sonde cosmologiche. Dal 2005 si dedica alla didattica e alla divulgazione dell’astronomia. Dal 2008 al 2015 è stato il responsabile europeo dello sviluppo del settore didattico del progetto europeo Virtual Observatory, nell’ambito del quale sono stati sviluppati software e materiali didattici che permettono ai ragazzi e agli insegnanti di sfruttare a scuola i dati degli astronomi professionisti. Il sito del progetto è http://vo-for-education.oats.inaf.it. Dal 2014 al 2017 ha presieduto il gruppo di didattica e divulgazione dell’International Virtual Observatory Alliance (IVOA). E’ co-autore del libro per ragazzi “Stelle Pianeti Galassie” con Margherita Hack per Editoriale Scienza/Giunti e, con Leonida Gizzi, di “Trent’anni alla FUSIONE?: continua il conto alla rovescia per l’energia nucleare”.

Paola Rodari è laureata in Comunicazioni di Massa presso l’Università di Bologna. Ha sempre lavorato nel campo della comunicazione della scienza sia nell’editoria che come consulente alla progettazione di nuovi science centre, di cui ha curato anche la formazione del personale. Dal 1987 al 1986 è responsabile del Settore Didattica del Laboratorio dell’Immaginario Scientifico e dal 1999 al 2004 è coordinatrice di Eureka – Laboratorio per la Didattica delle Scienze del CIRD dell’Università di Trieste, e dal 2001 al 2005 collabora con la SISSA Telematica, gestendo la rubrica “Scienza e Gita” del portale “Ulisse – nella rete della Scienza”. Insegna Museologia scientifica al Master in Comunicazione della Scienza della SISSA (Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati) di Trieste e partecipa ai lavori del gruppo di ricerca sulla comunicazione pubblica della scienza della stessa istituzione. È coordinatrice del progetto DOTIK (European Training for Young Scientists and Museum Explainers), finanziato dalla Comunità Europea, all’interno del quale ha organizzato la prima scuola italiana di formazione per animatori scientifici. All’interno dello spin off SISSA Medialab ha lavorato alla realizzazione di Apritcielo – Planetario e Museo dell’Astronomia di Torino e del Parco Pitagora a Crotone, ed è redattrice di Ulisse – Nella rete della scienza. Ha scritto con Matteo Merzagora il libro ‘La scienza in mostra’ (Bruno Mondadori, 2007).

Anna Maria Vinci è stata docente di storia contemporanea presso l’Ateneo di Trieste. Le sue ricerche si sono orientate intorno allo studio del fascismo di confine, in un’area tormentata come quella della Venezia Giulia. Ha cercato, tuttavia, di avere una visione non localistica né di breve periodo di tale storia regionale, che ha risvolti transnazionali di estremo interesse. Tuttora si sta occupando della difficile transizione tra guerra e pace, dopo il secondo conflitto mondiale. È stata presidente per quattro anni dell’Istituto regionale per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea, avviando numerosi progetti di ricerca. E’ autrice di numerose pubblicazioni scientifiche su questi temi.

Stefano Ruffo è professore ordinario di fisica della materia condensata e direttore della SISSA di Trieste. È stato prima ricercatore e poi professore nelle università di Pisa, Firenze e Basilicata. Il suo campo di ricerca è la fisica statistica e dei sistemi complessi. In questa area di ricerca ha dato contributi alla dinamica hamiltoniana, gli automi cellulari, il caos spazio-temporale, le interazioni a lungo raggio, la modellistica del sistema immunitario e del DNA. Ha visitato diverse istituzioni all’estero: l’ Università di Oxford, il CPT-CNRS di Marsiglia, l’Università P. Sabatier di Tolosa, l’Università della California a Berkeley, l’Università di Kyoto. E’ stato professore ospite presso il Weizmann Institute of Science (2009-2010) e “chiare d’excellence” presso il Laboratorio di Fisica dell’Ecole Normale Superieure di Lione (2011-2013). È stato Presidente della Commissione C3 (Statistical Physics) dell’Unione Internazionale di Fisica Pura e Applicata (IUPAP) e vicepresidente della stessa IUPAP per il triennio 2012-2014. Siede nel comitato scientifico dell’Istituto Erwin Schroedinger di Vienna (2016-18) e del board della divisione di fisica statistica e non lineare della European Physical Society (2016-18). È stato editore di Communications in Nonlinear Science e Simulazioni numeriche (Elsevier) dal 2004 al 2019 e membro dell’Editorial Board di Physica A (Elsevier).

Giulio Mellinato è professore associato UNIMI BICOCCA Dipartimento di Economia, Metodi Quantitativi e Strategie di Impresa. Laureato in Storia contemporanea presso l’Università di Trieste. Ha conseguito il Dottorato di Ricerca in «Storia della società europea» presso l’Università di Pavia. Ha collaborato in qualità di ricercatore con Università ed istituzioni culturali, sviluppando alcuni progetti riguardanti la storia economica e sociale della Venezia Giulia. Ha insegnato a contratto storia economica presso l’Università di Trieste (2001-2008), e dal dicembre 2008 è ricercatore di storia economica presso l’Università di Milano-Bicocca, confermato dal 2011. Interessi di studio: storia marittima, dalla metà del XIX secolo all’età presente, storia dei trasporti, della cantieristica, delle infrastrutture e, in genere, la storia sociale ed imprenditoriale dell’Europa contemporanea dal XIX secolo in poi. Più recentemente, ha iniziato ad occuparsi di storia della globalizzazione e del commercio internazionale, con particolare riguardo all’evoluzione dei sistemi dedicati alla mobilità commerciale a lunga distanza.

Pubblicazioni:

  • Mellinato, G. (2019). Le molteplici eredità marxiane nei labirinti interpretativi della globalizzazione. In S.N. Luca Mocarelli (a cura di), Karl Marx fra storia, interpretazione e attualità (1818-2018) (pp. 225-236). Firenze : Nerbini.
  • Mellinato, G. (2018). Istruzione, scuola, scolarità: le numerose ricostruzioni del sistema educativo in Friuli (1945-1954). In M. Emmanuelli, & A. Zannini (a cura di), La ricostruzione della società friulana 1945-1955 (pp. 161-183). Udine : Istituto friulano per la storia del movimento di liberazione. 
  • Mellinato, G. (2018). L’Adriatico conteso. Commerci, politica e affari tra Italia e Austria-Ungheria (1882-1914). Milano : Franco Angeli. 
  • Mellinato, G. (2017). Il ritorno della storia del lavoro, in Italia e oltre. CONTEMPORANEA, XX(2), 319-334. 
  • Mellinato, G. (2017). La complessa evoluzione del sistema marittimo triestino (1869-1914). In F.T. Maria Carola Morozzo della Rocca (a cura di), Atti del 2°Convegno nazionale Cultura navale e marittima : Transire mare (pp. 409-420). Firenze : goWare.

Diana Barillari. Laurea in Storia dell’arte medievale e moderna presso la Facoltà di Lettere di Trieste (1983). 
Dottorato (PhD.): Dottorato in Storia dell’architettura e dell’urbanistica presso la Facoltà di Architettura di Firenze (1989-1992). 
Post-Dottorato: borsa di studio post-dottorato presso la Facoltà di Architettura di Ferrara, 1995-1997. Professore di Storia dell’architettura e Storia dell’edilizia, Dipartimento di Ingegneria e Architettura Università di Trieste (dal 2000).
Membro del Collegio dei docenti di Ingegneria Civile e Ambientale, Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università degli Studi di Trieste; membro aggiunto del comitato scientifico del dottorato. programma in Ingegneria e Architettura presso l’Università di Trieste, (ciclo XXVII, XXVIII e XXIX).
Temi di ricerca: Storia dell’architettura, Storia dell’architettura contemporanea, Storia dell’edilizia, Storia dell’urbanistica, Architettura dell’Europa centrale e secessionista, Orientalismo e architettura, Architettura ottomana e islamica, Architettura organica in Italia.