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Constemination 4 kids, Science Smoothie e Mus-e FVG: i tre percorsi ludico-didattici sui temi delle STEAM e delle arti dedicati ai bambini dai 7 ai 10 anni delle scuole primarie della regione

Nel corso dell’anno scolastico 2021-2022 sono tre i percorsi che, come Fondazione, abbiamo voluto offrire ai bambini più piccoli all’interno delle scuole della nostra regione: Constemination 4 kids, Science Smoothie e Mus-e FVG, i quali hanno diverse strutture ma l’intento unico è stimolare i più piccoli favorendo la creatività, l’avvicinamento alle materie scientifiche e artistiche attraverso sperimentazioni pratiche e collaborative. Seguendo le nuove tendenze didattiche che vedono tali attività strumenti moderni e utili per l’apprendimento,  abbiamo raggiunto 815 alunni in 17 scuole del FVG in cui insieme ai nostri partner abbiamo offerto percorsi laboratoriali sui temi delle STEAM (Science, Technology, Engineering, Art and Mathematics) e delle arti (musica, canto, teatro, danza, arti visive, arti multimediali).

Questi approcci sostengono l’introduzione di discipline scientifiche ed artistiche in una modalità integrata fin dalla tenera età, favorendo il “fare scuola” in modo non frontale, attivo e partecipato. Tali metodologie sono finalizzate a favorire lo sviluppo personale e sociale dei piccoli che attraverso il learning by doing trovano il loro spazio di partecipazione e scoprono nuove abilità e attitudini utili al loro futuro.

Science Smoothie: laboratori esperienziali che accompagnano gli studenti alla scoperta e all’apprendimento delle materie STEAM
Grazie alla collaborazione degli educatori scientifici di Kaleidoscienza – associazione culturale che si occupa di educazione scientifica – abbiamo offerto a 521 bambini di 11 scuole primarie della regione un percorso di laboratori esperienziali sui temi della biodiversità, della visione e delle illusioni. Attraverso questi laboratori – studiati per singole fasce di età – i bambini hanno compreso come vengono percepiti i colori dagli animali e conosciuto le differenze nella percezione visiva dei colori tra esseri viventi, confrontando abilità visive di diverse specie animali. I piccoli hanno studiato la fisica ottica ed in particolare le immagini in movimento, sperimentando varie modalità per creare l’illusione del moto di un corpo e scoprendo così il meccanismo della persistenza visiva che sta all’origine delle immagini in movimento e dunque del cinema: da questi studi è nato il precinema e di conseguenza il cinema come lo conosciamo oggi. Altri laboratori si sono concentrati sulla teoria del colore, i bambini hanno potuto osservare i meccanismi di assunzione dei colori da parte dell’occhio umano mettendoli a confronto con i meccanismi di mescolanza dei pigmenti. Tra tutte le attività basate su scienza, tecnologia e matematica i bambini hanno avuto modo di conoscere la cellula vegetale e i principi base della fotosintesi clorofilliana: visualizzando la produzione di ossigeno dentro le foglie e monitorando la velocità della reazione fotosintetica e rappresentando i dati raccolti in un grafico. Da ultimo il laboratorio di cianografia, tecnica fotografica affascinante per catturare l’impronta degli oggetti naturali e rivelare i dettagli della natura intorno a noi, inconsueti ed incredibilmente artistici.

 

Constemination 4 kids: alla scoperta delle logiche del pensiero computazionale in modalità unplugged attraverso giochi ed esperienze pratiche
Questo è un progetto imperniato sui temi del coding e del pensiero computazionale in cui un gruppo di studenti di II media è stato istruito per fare poi da formatori agli alunni delle V elementari. In un contesto didattico guidato da Barbara Razzini di The Coding Box – associazione di promozione sociale che si occupa di avvicinare le giovani generazioni a una cultura digitale consapevole – sono stati creati dei kit di giochi che si basano sull’uso della programmazione in modalità unplugged (senza l’uso diretto del computer), per comprendere quali sono gli strumenti intellettuali e tecnologici che permettono agli esseri umani di dare istruzioni alle macchine e dunque di programmarle. Il progetto ha avvicinato 160 giovani alle logiche del coding attraverso strumenti non convenzionali utili agli stessi studenti della scuola media per spiegare ai più piccoli il pensiero computazionale e avvicinandoli ai temi delle STEM. Allo stesso tempo gli insegnanti coinvolti nel progetto hanno avuto l’occasione di innovare il proprio ruolo diventando facilitatori di processi di scoperta dei bambini coinvolti.

In particolare, lavorare sui bambini più grandi – che diventano poi formatori dei più piccoli – è un importante passo che insegna a modulare gli stili comunicativi, potenziando le loro competenze relazionali. Allo stesso tempo, porta a sensibilizzare tutti verso la cultura scientifica, tecnica e tecnologica, identificandone la rilevanza nella vita quotidiana e in prospettiva nel mondo del lavoro futuro e sul tema di genere nell’accesso alle carriere STEAM.

 

MUS-E FVG: le discipline artistiche sperimentate dai bambini per scoprire la bellezza dentro di sé, negli altri e dell’ambiente che li circonda
Serigrafia, yoga in movimento, immagini e suoni, pittura ritrattistica e narrazione creativa sono i temi svolti dagli atelieristi di Mus-e FVG, il percorso portato in regione da FPP che nasce dal sogno di un grande violinista, Yehudi Menuhin e dalla sua volontà di aiutare i bambini. Dal suo desiderio di pace e di vedere la diversità come una ricchezza e non come un ostacolo, è nata, nel 1993 la Yehudi Menuhin Foundation e, subito dopo, i primi laboratori Mus-e a Berna arrivati poi in Italia nel 1999; ancora oggi continua la sua missione per aiutare i bambini a scoprire la bellezza.

Quest’anno 134 bambini della regione hanno sperimentato diverse attività fatte di colori, suoni e movimento nell’ambito del percorso artistico Mus-e FVG, il quale prevede attività di tipo laboratoriale condotte in orario curriculare da artisti professionisti selezionati e formati accompagnati dagli insegnanti delle scuole, con l’obiettivo di stimolare competenze cognitive, emotivo relazionali e sociali del bambino e sostenerlo nel suo percorso di formazione.

I bambini hanno potuto esplorare il proprio vissuto interiore, per poi essere comunicato attraverso modalità espressive legate al disegno e al movimento, acquisendo nuove abilità di osservazione dell’ambiente a livello sonoro e visivo per poi essere tradotto con tecniche originali di illustrazione e stampa.

“In che modo il suono si differenzia dal rumore?” “si può riprodurre graficamente un suono?” Giocando tra immagini, testi, videoclip, i piccoli hanno cominciato a disegnare con la più alta e candida creatività; hanno creato il proprio timbro personale, hanno stampato il concetto di suono: la loro prima opera d’arte!

 

 

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