“ALLEANZE INASPETTATE. Dialoghi incrociati tra giovani, istituzioni e territorio

“ALLEANZE INASPETTATE. Dialoghi incrociati tra giovani, istituzioni e territorio

Lunatico Festival, 8 agosto 2019 Parco San Giovanni

Come i giovani possono contribuire in maniera proattiva alla co-progettazione di politiche pubbliche a livello locale, promuovendo piattaforme, luoghi e strumenti partecipativi di dialogo e comunicazione?

Questo lo stimolo proposto ad alcuni protagonisti dei progetti promossi dalla Fondazione Pietro Pittini – Teen to Teen e + Sport a scuola – in un incontro estivo dal titolo “ALLEANZE INASPETTATE. Dialoghi incrociati tra giovani, istituzioni e territorio.

All’interno della cornice di Lunatico Festival, al Parco San Giovanni di Trieste, lo scrittore, premio Campiello del 2005, Pino Roveredo ha stimolato ragionamenti interessanti su come il progetto Teen to Teen abbia dato ai giovani la possibilità di entrare in contatto, in
maniera nuova, attraverso lo strumento dell’Alternanza Scuola-Lavoro, con il patrimonio artistico locale di Trieste e Udine, traducendolo e comunicandolo attraverso innovative forme di condivisione peer to peer ovvero da ragazzi per altri ragazzi.

Hanno risposto all’invito e dialogato in maniera proficua in un’ottica di continuità del lavoro svolto Marina Pittini Presidente della Fondazione Pietro Pittini, Donatella Rocco Funzionario Direttivo Coordinatore Pedagogico di Servizi Educativi del Comune di Trieste,
alcuni studenti e insegnanti beneficiari dell’azione, Renato Rinaldi ideatore del progetto e coordinatore di Teen to Teen Udine insieme ad Andrea Collavino e Luca Gabrielli coordinatore del progetto Teen to Teen Trieste di La Collina cooperativa sociale.

“Teen to Teen” nel rivolgersi agli adolescenti quali nativi digitali ha consentito di tradurre, in chiave moderna e dirompente, il patrimonio artistico e culturale del territorio. Il tema della diversificazione dei “pubblici”, l’“audience development” è infatti ormai parte integrante del dibattito tra le istituzioni culturali di tutto il mondo. In questo senso il progetto ha avuto il merito di coinvolgere fattivamente i giovani, rendendoli non semplici spettatori quanto più artefici di innovazione culturale dal basso che si è tradotta nella creazione di contenuti e produzioni di assoluta unicità.

La Fondazione infatti incoraggia e sostiene percorsi e progetti che aiutano i giovani a raccontare attraverso l’arte e lo sport il loro sentire, pensieri e modi di vivere ormai legati sempre più al digitale da utilizzare in tutte le sue potenzialità come strumento per valorizzare riflessioni, idee e valori che si possono tradurre in risorse da stimolare, arricchire e divulgare perché diventino patrimonio comune.

https://teentoteen.it

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