Informativa trattamento dei dati personali

Desideriamo informarla che la presente informativa le viene resa, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 – Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati, in relazione ai dati personali di cui Fondazione Pietro Pittini, ente gestore del progetto “Trieste 2020 Science Greeters” (di seguito “l’Organizzazione”) entra in possesso per effetto della compilazione di questo modulo. Le forniamo quindi le informazioni di seguito riportate.

  1. IDENTITÀ E DATI DI CONTATTO DEL TITOLARE DEL TRATTAMENTO

Il “Titolare” del trattamento è l’Organizzazione, che ha sede in Via Benvenuto Cellini 2, Trieste. Può rivolgersi al Titolare del trattamento scrivendo all’indirizzo sopra riportato o inviando una e-mail ai seguenti indirizzi di posta elettronica: pec@pec.fondazionepittini.it

  1. FINALITA’ DEL TRATTAMENTO E BASE GIURIDICA DEL TRATTAMENTO

Il trattamento dei suoi dati personali è finalizzato allo svolgimento delle attività previste nella manifestazione “Trieste 2020 Science Greeters” e della rete di eventi curati dall’Organizzazione, nonché alla promozione dell’evento attraverso la stampa, la televisione, internet e qualsiasi altro mezzo di diffusione, sotto qualsiasi forma (foto, video, post, tweet, ecc.).

In tal senso potrà formare oggetto di operazioni di trattamento, nel rispetto della vigente normativa e dei principi di correttezza, liceità, trasparenza e riservatezza, anche il ritratto contenuto nelle fotografie/video dei partecipanti, ripreso nel corso dell’attività, a fini di promozione dell’evento.

Immagini e/o video potranno essere oggetto di diffusione attraverso la stampa, la televisione, internet e qualsiasi altro mezzo di diffusione, sotto qualsiasi forma (foto, video, post, tweet, ecc.).

La base giuridica del trattamento dei dati personali che conferirà all’Organizzazione è basata sul consenso, ai sensi dell’art.6, numero 1, lettera a del Regolamento UE 2016/679 Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati.

  1. DESTINATARI E CATEGORIE DI DESTINATARI DEI DATI PERSONALI

I destinatari dei dati che ci fornirà sono il Titolare del trattamento e le persone fisiche all’interno dell’Organizzazione incaricate del trattamento dei dati per le finalità sopra riportate.

I dati personali, diversi dall’immagine, non saranno soggetti a diffusione.

  1. PERIODO DI CONSERVAZIONE DEI DATI

La determinazione del periodo di conservazione dei suoi dati personali risponde al principio di necessità del trattamento. I suoi dati personali verranno quindi conservati per tutto il periodo necessario allo svolgimento degli scopi riportati nel punto 3. La verifica sulla obsolescenza dei dati conservati in relazione alle finalità per cui sono stati raccolti viene effettuata periodicamente.

  1. DIRITTI DELL’INTERESSATO/A

Si precisa che, in riferimento ai suoi dati personali conferiti, è detentore/detentrice dei seguenti diritti:

– di accesso ai suoi dati personali;

– di ottenere la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che lo riguardano;

– di opporsi al trattamento;

– alla portabilità dei dati (diritto applicabile ai soli dati in formato elettronico), così come disciplinato dall’art. 20 del Regolamento UE 2016/679;

– di revocare il consenso in qualsiasi momento senza pregiudicare la liceità del trattamento basata sul consenso prestato prima della revoca (si precisa che il diritto di revoca del consenso non può ovviamente riguardare i casi in cui il trattamento, ad esempio, sia necessario per adempiere un obbligo legale al quale è soggetto il titolare del trattamento o per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all’esercizio di pubblici poteri di cui è investito il titolare del trattamento);

– di proporre reclamo all’autorità di controllo.

Si precisa che per esercitare i diritti di cui sopra (punti da 1 a 5) potrà rivolgersi all’Organizzazione inviando un messaggio al seguente indirizzo: XXX

L’Organizzazione è tenuta a fornirle una risposta entro un mese, estensibili fino a tre mesi in caso di particolare complessità della richiesta.​

  1. NATURA OBBLIGATORIA O FACOLTATIVA DEL CONFERIMENTO DEI DATI E CONSEGUENZE DI UN’EVENTUALE MANCATA COMUNICAZIONE DEI DATI

Il conferimento dei dati è facoltativo, ma il mancato conferimento non le consentirà di partecipare all’evento.

Ho preso visione dell’informativa e acconsento al trattamento dei dati

Fondazione Pietro Pittini raccoglie nuove idee alla fiera Didacta di Indire

Lo scorso ottobre parte del team della Fondazione Pietro Pittini ha avuto l’occasione recarsi in Toscana per partecipare a Didacta, il più importante appuntamento fieristico sul mondo della scuola dedicato a insegnanti, Dirigenti scolastici, educatori, formatori e professionisti del settore.

Didacta Italia ha infatti l’obiettivo di creare un luogo di incontro tra le scuole, il terzo settore e le aziende e di favorire quindi il dibattito sul mondo dell’istruzione e dell’innovazione tra gli enti, le associazioni e gli imprenditori. Durante la fiera abbiamo potuto vedere e sperimentare le ultime novità del settore scuola, dall’editoria ai giochi didattici, dalla formazione ai viaggi studio, dall’educazione musicale fino alla robotica e alle start-up: un sacco di spunti raccolti dalla Fondazione Pietro Pittini durante questo evento!

“La terza edizione di Didacta – dichiara il Presidente di Indire, Giovanni Biondi – si conclude con un bilancio molto positivo in termini di partecipazione e di iniziative proposte. Con la scuola del futuro abbiamo costruito un modello di scuola che non fosse solo raccontato, ma potesse essere vissuto e sperimentato in prima persona dai docenti e dai dirigenti scolastici. […] la strada intrapresa è quella giusta affinché l’innovazione diventi un tema centrale di discussione per un reale cambiamento nella scuola italiana”.

In effetti, la mostra ha chiuso con la partecipazione di oltre 25.000 persone, 16.712 ore di formazione certificata erogata ai docenti, 762 eventi totali, oltre 200 espositori su 31mila metri quadri e 160 giornalisti accreditati: insomma, un evento certamente da seguire in futuro anche dalla Fondazione Pietro Pittini.

“Lo sport ci insegna: si è svolto a Monfalcone il convegno organizzato dalla Fondazione Pietro Pittini”

Si è svolto lo scorso 13 novembre presso il Centro Giovani di Monfalcone il convegno “Lo sport ci insegna: teorie e tecniche per utizzarlo come strumento educativo nell’età evolutiva” organizzato dalla Fondazione Pietro Pittini.

L’evento, che ha visto la partecipazione di una folta platea di partecipanti, è stata l’occasione per approfondire a 360 gradi le tematiche connesse alla pratica sportiva quale strumento educativo e potenziale fonte di benessere psicofisico per i ragazzi e le ragazze nell’età evolutiva. Nel corso del pomeriggio si sono susseguiti gli interventi di diversi esperti che hanno condiviso spunti, suggestioni ed esperienze a supporto delle ormai numerose evidenze che vedono lo sport quale driver imprescindibile per la crescita dei giovani d’oggi.

I lavori sono stati aperti dalla Presidente Marina Pittini che nell’introdurre la giornata ha presentato l’operato e la mission della Fondazione Pietro Pittini con particolare riguardo ai progetti sportivi e alle ricadute che questi hanno sul territorio Regionale. Rosy Russo, fondatrice di Spazio UAU e di Parole Ostili, ha fatto riflettere sul come la comunità educante deve essere resa consapevole degli spazi digitali che le giovani generazioni abitano quotidianamente per poterli accompagnare e guidare in maniera efficace e sicura nei processi di scoperta di queste nuove tecnologie. Al tempo stesso, attraverso la presentazione dei dieci principi del Manifesto della comunicazione non ostile, sono stati riportati casi ed esempi relativi a
fenomeni di hate speech online e di come il linguaggio in rete debba basarsi sul rispetto di regole condivise per evitare comportamenti dannosi per tutti.

A seguire il Dott. Andrea Piccozzi, Medico Sociale della Triestina Calcio, ha evidenziato, attraverso il ricorso a dati e trial scientifici, come la sedentarietà, derivante in parte dal sempre più massiccio ricorso alla tecnologia come forma di socialità, possa influire negativamente sulla salute fisica dei giovani alimentando condizioni croniche che rischiano di rendere questi fenomeni ancora più acuti. In questa direzione si è mosso anche l’intervento del Dott. Alberto Pellai, psicoterapeuta dell’età evolutiva, il quale ha approfondito dal punto di vista neuroscientifico come l’educazione alla pratica sportiva, e di conseguenza alle life skills, consentano la costruzione di reti neuronali che collegano e integrano aree diverse del cervello
così da permettere ad un giovane di «saper essere» acquisendo capacità che gli permetteranno di agire in modo pro-sociale, non mettersi nei guai, essere un elemento costruttivo all’interno di un gruppo.

Lo sviluppo repentino della tecnologia interessa sempre di più anche il mondo dello sport spostando il focus dalla dimensione fisica a quella digitale. Su questo tema si è sviluppato l’intervento di Antonio Pavolini, esperto di e-games, che ha portato dati concreti a supporto di un fenomeno, quello dei videogames online, ancora poco conosciuto nel nostro Paese ma che a livello mondiale sta registrando tassi di crescita sorprendenti in termini di utenti e quote di mercato. Infine, Stefano Gioia, preparatore atletico del Circolo Canottieri Saturnia, ha condiviso la sua esperienza concreta nella costruzione dei processi motivazionali nei giovani atleti fornendo spunti utile sulle modalità di ingaggio degli sportivi.

Il convegno si è inserito nella cornice del progetto “+ Sport a scuola” che giunta alla sua terza edizione vede la partecipazione di 9 scuole della Regione, coinvolgendo nel suo complesso oltre 270 studenti delle scuole secondarie di primo grado.

La Fondazione, nell’ambito delle proprie attività, favorisce e incentiva la creazione di momenti di scambio e crescita rivolti a docenti e addetti ai lavori con l’obiettivo di promuovere la formazione continua ed elevare la qualità dell’offerta didattico-formativo per gli studenti della Regione.

AAA Cercasi nuovi Ninja per sfide educative

La nostra Fondazione si rivolge ai più giovani per fornire opportunità di emancipazione e di sviluppo del loro potenziale. In collaborazione con i nostri partner, proponiamo un’ampia sfera di attività, mirate alla crescita educativa e al supporto sociale e culturale delle nuove generazioni con particolare riguardo alla Regione Friuli-Venezia Giulia.

Siamo sempre felici di poter incontrare nuove realtà con cui immaginare e costruire interventi e progettualità all’interno degli Istituti Scolastici della Regione.

Sei un Dirigente scolastico o un docente interessato a portare +Sport a scuola e/o Sperimentare il Futuro – Industria 4.0 all’interno della tua scuola?

Hai in mente qualche nuova idea che metta gli studenti al centro e ne sviluppi le potenzialità? Hai delle proposte per migliorare l’offerta formativa del tuo istituto?

Contattaci attraverso il form qui sotto, saremo felici di incontrarti e discutere eventuali collaborazioni future!

+ SPORT A SCUOLA

TITOLO PROGETTO: + SPORT A SCUOLA

ENTE PROMOTORE: FONDAZIONE PIETRO PITTINI

PARTNER: UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI UDINE, ASD LIBERTAS, IGOR DAMILANO, COOPERATIVA LA COLLINA, MEC

DESCRIZIONE DEL PROGETTO:

Più movimento, più gioco, più apprendimento, più interdisciplinarietà, più socializzazione, più integrazione, più educazione, più salute: tutto questo è + Sport a Scuola.

Obiettivo del progetto è quello di promuovere e incrementare la pratica ludico-motoria per lo sviluppo fisico dei giovani e concorrere così, sul lato comportamentale, a uno sviluppo sano del carattere e della personalità.

È rivolto a studenti di selezionati Istituti Secondari di Primo Grado per contribuire all’avvicinamento ai valori positivi dello sport.

Il programma prevede due sessioni settimanali di due ore ciascuna, condotte da professori interni di Educazione Fisica affiancati da docenti selezionati della Facoltà di Scienze Motorie e dello Sport.

In + Sport a Scuola si vogliono esplorare molte delle attività fisiche che spesso non possono essere provate durante le ore curricolari. I vari moduli sono alternati a sessioni di socializzazione, svolte da esperti di linguaggio giovanile e di altre discipline innovative.

L’attività ludico-motoria viene inoltre alternata, per il 30% del programma, a un laboratorio di comunicazione giovanile che permetta – attraverso differenti media – di affrontare temi quali autorità e autorevolezza, differenza tra parlare e comunicare, bullismo e cyberbullismo, e contribuisca all’esplorazione delle proprie life skills.

Sport a Scuola è stato avviato a gennaio 2018 con gli studenti delle classi delle scuole secondarie di primo grado di due Istituti Comprensivi di Trieste e Udine fino a maggio 2018.

L’anno scolastico 2019-20 vedrà l’espansione in 9 Istituti Secondari di I grado del FVG e avrà ancora come partner l’Università degli Studi di Udine, l’ASD Libertas, per la parte di attività fisica, oltre a Igor Damilano, la Cooperativa la Collina e l’associazione MEC (Media Educazione Comunità) per la parte di comunicazione e bullismo.

Link alla piattaforma:

https://www.piusportascuola.com/

Progetto svolto con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia

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SPERIMENTARE IL FUTURO

TITOLO DEL PROGETTO: SPERIMENTARE IL FUTURO

ENTE PROMOTORE: FONDAZIONE PIETRO PITTINI

PARTNER: IMMAGINARIO SCIENTIFICO

DESCRIZIONE DEL PROGETTO:

Sperimentare Il Futuro è un progetto educativo per l’innovazione e lo sviluppo verso la diffusione e promozione delle competenze scientifiche.

L’obiettivo è quello puntare all’innovazione come driver per gli studenti e fornire loro un tassello didattico indirizzato al mondo della scienza, delle tecnologie e del trasferimento tecnologico: alfabetizzazione e sperimentazione per la piena comprensione dei rudimenti scientifici alla base dell’innovazione.

Un’esperienza didattica che permetta ai ragazzi di esplorare, conoscere e partecipare all’evoluzione della scienza e delle tecnologie digitali.

Il rapporto tra l’uomo e la tecnologia comporta l’utilizzo di apparecchiature sempre più sofisticate e intelligenti che da un lato pervadono la vita quotidiana di tutti noi, dall’altro richiedono alle aziende competenze adeguate a produrre servizi e prodotti innovativi ed efficienti.

Conoscere cosa c’è dietro concetti quali Big Data, Intelligenza Artificiale, Internet of Things, Man To Machine, Automazione Avanzata, Smart City è fondamentale per essere preparati ad affrontare il futuro, per renderlo proprio e guardare al mondo scientifico con occhi nuovi.

La scienza può stupire, incuriosire, affascinare. È alla base dei cambiamenti radicali che stiamo vivendo. La scienza è qui intesa in pillole di esperimenti, creatività e immaginazione, per preparare quel bagaglio di conoscenze e competenze che serviranno agli studenti e che saranno determinanti nel viaggio verso la creazione del proprio futuro.

Grazie alla collaborazione con l’Immaginario Scientifico di Trieste, che ha sviluppato con noi il progetto e realizzato laboratori e strumenti ad hoc per gli studenti delle Scuole Secondarie di I grado, i partecipanti hanno avuto modo di scoprire e applicare quanto imparato su Internet of Things e domotica, ingranaggi e robotica con basi della programmazione, Industria 4.0.

Il percorso è stato avviato nella primavera del 2018 con l’Istituto Caprin di Trieste, grazie al contributo progettuale del pluripremiato Prof. Dario Gasparo. Per l’anno scolastico 2019-2020, verrà esteso a 8 Istituti del FVG raggiungendo oltre 2600 ragazzi (8.42% del totale degli iscritti a scuole secondarie di primo grado in FVG).

Progetto svolto con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia

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PREMI DI LAUREA INNOVAZIONE SOCIALE

 

TITOLO DEL PROGETTO: PREMI DI LAUREA SU INNOVAZIONE SOCIALE E SOSTENIBILITA’

ENTE PROMOTORE: FONDAZIONE PIETRO PITTINI

PARTNER: UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI UDINE

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

La Fondazione Pietro Pittini, con l’obiettivo di promuovere e favorire lo studio e l’approfondimento delle tematiche legate all’innovazione sociale e della sostenibilità bandisce per l’anno 2020/2021 fino ad un massimo di 5 (cinque) premi di laurea dell’importo di 2.500 euro ciascuno riservati agli studenti magistrali del Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche dell’Università degli Studi di Udine.

Di seguito il bando e le modalità di partecipazione

BANDO

GEI Le Mani nella Scienza

Le mani nella scienza 2020! OFFERTA GRATUITA ALLE SCUOLE DI ATTIVITA’ PER L’EDUCAZIONE SCIENTIFICA

A partire dall’alto numero dei visitatori dell’edizione 2018/2019 e dalla richiesta delle scuole incontrate sul territorio dell’Alto Friuli in occasione delle nostre attività di esplorazione e conoscenza, la FPP ha confermato il suo interesse a sostenere anche per l’A.S. 2019/2020 la MOSTRA e le SPERIMENTAZIONI GEI dedicate all’Alto Friuli.

Da oltre un ventennio l’Unità di Ricerca in Didattica della Fisica (URDF) con il Centro Interdipartimentale di Ricerca Didattica (CIRD) dell’Università di Udine organizzano la mostra Giochi Esperimenti Idee (GEI) con annesse attività esplorative e laboratoriali proposte ai bambini delle scuole dell’infanzia e primarie. A sostegno di UNIUD, anche quest’anno scendono in campo il CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia e la Fondazione Pietro Pittini.

La mostra GEI è una mostra da fare e non solo da guardare, fondata nel 1994 da Marisa Michelini in collaborazione con l’Associazione per l’Insegnamento della Fisica (AIF). Nel 1998 ha ricevuto il Premio Nazionale della Società Italiana di Fisica (SIF) per la semplicità, l’originalità ed il valore didattico. Comprende oggi oltre 200 proposte di esperimenti semplici, realizzati con materiali poveri e facilmente riproducibili, ma anche con l’impiego di nuove tecnologie. Gli esperimenti sono organizzati in sezioni tematiche: astronomia, forze ed equilibrio, fenomeni termici, fluidi in equilibrio, suono, fenomeni elettrici, magnetici ed elettromagnetici, circuiti, ottica e visione, spettroscopia, chimica e trasformazioni dei cibi.

La mostra GEI è stata organizzata in modo da permettere ai bambini di lavorare con i propri insegnanti, da soli o in gruppo, con i ricercatori universitari o con i loro genitori e organizzata in modo da risultare itinerante facilitando il lavoro degli insegnanti e arricchendo di momenti operativi l’insegnamento scientifico.

La visita alla mostra è gratuita per tutti ed è organizzata per gruppi-classe. In ogni sezione ci sarà uno studente del terzo anno di Scienze della Formazione Primaria dell’Università di Udine preparato per la conduzione del laboratorio attraverso un percorso di intervento operativo con metodologia IBL (Inquiry Based Learning) su uno dei seguenti argomenti:

  • Circuiti
  • Misura
  • Densità e massa
  • Fluidi
  • Forze ed equilibrio
  • Fenomeni termici
  • Fenomeni ottici
  • Spettroscopia
  • Astronomia
  • Suono
  • Fenomeni magnetici
  • Fenomeni elettrici

Le varie sezioni tematiche saranno allestite in due differenti siti con apertura in due periodi diversi per permettere una più ampia fruizione da parte degli Istituti presenti sul territorio regionale:

  • dal 16 al 27 gennaio 2020 a Tolmezzo presso Palazzo Frisacco in collaborazione con il Comune di Tolmezzo e la Fondazione Pietro Pittini
  • dal 16 al 20 marzo 2020 a Udine presso Teatro San Giorgio in collaborazione con il Comune di Udine e il CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia.

Prenotazioni entro il 30/11/2019 indicando almeno due scelte di attività e due date alternative, così come per gli orari, mediante il modulo on-line all’indirizzo https://bit.ly/2IHu0y3. Le richieste saranno accolte in ordine di priorità.

Per informazioni scrivere a tid@uniud.it o telefonare al TID UNIUD, dott. Gratton, 0432 558810.

CONSTEMINATION

TITOLO DEL PROGETTO: CONSTEMINATION

ENTE PROMOTORE: FONDAZIONE PIETRO PITTINI

PARTNER: IC MANZANO, ISIS MALIGNANI

DESCRIZIONE DEL PROGETTO:

La Fondazione Pietro Pittini nell’ambito della propria mission mira al sostegno dei giovani e del territorio attraverso molteplici azioni. In questo caso, grazie alla collaborazione con l’Istituto Malignani e l’I.C. Manzano, si vuole realizzare, attraverso approcci di peer education, un’opportunità di apprendimento, di richiamo e avvicinamento dei bambini delle scuole primarie alle STEM e quindi alle materie e alle scuole ad indirizzo tecnico scientifico; per i ragazzi delle superiori sarà invece una palestra ideale per acquisire e applicare, capendone l’importanza, i giusti strumenti e stili comunicativi per trasmettere e affascinare i compagni più piccoli alle scienze e alle tecnologie.

Obiettivi:

per le scuole primarie – richiamare e avvicinare i bambini alle STEM (science, technology, engineering and mathematics) e affascinare tutti – maschi e femmine – alle materie e alle scuole tecnico scientifiche. I bambini combineranno “sapere” e “saper fare” in una didattica laboratoriale accessibile a tutti che motiverà e stimolerà l’apprendimento.

per le scuole secondarie di secondo grado – creare una nuova e diversa situazione in un contesto creativo perché i ragazzi possano sperimentare e mettere a frutto le conoscenze e competenze acquisite in ambito scientifico e tecnologico. I ragazzi impareranno a modulare gli stili comunicativi in relazione all’interlocutore ed in funzione delle finalità della comunicazione; verranno sensibilizzati verso la promozione della cultura scientifica, tecnica e tecnologica, identificandone la rilevanza nel mondo del lavoro attuale ed in prospettiva futura e coinvolti sul tema di genere nei percorsi formativi e nell’accesso alle carriere STEM.

 

 

Progetto svolto con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia

DIDATTICA 4.0

TITOLO DEL PROGETTO: DIDATTICA 4.0

ENTE PROMOTORE: FONDAZIONE PIETRO PITTINI

PARTNER: LAMA (LABORATORIO DI MECCATRONICA – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI UDINE), IC TOLMEZZO

DESCRIZIONE DEL PROGETTO:

Nell’ampio capitolo dedicato all’Innovazione e allo Sviluppo del Territorio, la Fondazione Pietro Pittini desidera fornire un supporto ai docenti delle Scuole del FVG, con particolare attenzione all’aggiornamento delle loro competenze didattiche, al fine di aiutarli a preparare i bambini e i giovani alle sfide del futuro.

La Fondazione, rilevato un bisogno formativo da parte degli insegnanti dell’Istituto Comprensivo di Tolmezzo (UD), si è resa promotrice e coordinatrice del progetto pilota “Didattica 4.0 – Palestra di avanguardie educative”. Il progetto è un breve ma intenso percorso di potenziamento sull’uso delle tecnologie digitali, mirato a fare da ponte tra le nuove tecnologie – spesso a disposizione delle scuole – e i moderni paradigmi di didattica attiva, necessari a sviluppare nei giovani studenti l’apprendimento delle competenze tecnologiche chiave in linea con il programma didattico ministeriale.

Si è dunque individuato nel Laboratorio Regionale di Meccatronica Avanzata – LAMA FVG – centro di eccellenza regionale per la ricerca, la formazione ed il trasferimento tecnologico – il partner idoneo a favorire e a veicolare l’acquisizione di alcuni strumenti didattici innovativi attraverso l’uso della Piattaforma Arduino e della stampa 3D.

Le attività cooperative d’aula e laboratoriali proposte da LAMA hanno coinvolto 24 insegnanti di diversi ordini e gradi che, con intraprendenza, si sono resi interpreti del processo di innovazione della didattica delle scuole dell’Alto Friuli.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Progetto svolto con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia